
Grazia
la poetessa il
Sante e

Il
vigile Mondo Il
Sindaco Davide Bendinelli
Il Tini

Fiorella
Franco Zullo, Augusto e signora Gaggia

Il Beppe e Fabio Gaggia

Fabio Gaggia e Annamaria Schiano

Vittoriana e il Beppe

Silvia
e Co. Albino Pesce Fino

Il
coro

San
Vili
Il
pesce
Il pane

Marzo 2007












Garda 17 – 18 Febbraio 2007




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GARDA.
Nuovo successo alla trasmissione «Mezzogiorno in famiglia» che va in onda su Raidue: battuto Montenero di
Bisaccia, dove è nato il ministro Di Pietro |
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Garda. Il paese continua a
vincere e ieri si è confermato campione per il secondo fine settimana nella
trasmissione «Mezzogiorno in famiglia», condotta su Raidue da Tiberio Timperi e
Adriana Volpe. Stavolta ha mandato a casa alla prima partecipazione Montenero di Bisaccia (Campobasso), il paese del ministro
Antonio Di Pietro, e ha già prenotato la diretta tv anche per il prossimo weekend. |
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Ciascuna
puntata è stata vista da circa due milioni di telespettatori, con il 17% di share nelle puntate più seguite della domenica. E i collegamenti
non sono stati avari di immagini suggestive delle
bellezze ambientali e delle tradizioni del paese che ha dato il nome al più
grande lago d’Italia e primo comune veneto a concorrere nella trasmissione. |
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GARDA.
Dopo le polemiche di sabato, ieri il copione si è ripetuto durante la diretta
di «Mezzogiorno in famiglia»: sotto accusa le scelte del
notaio |
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Garda. Fine dell’avventura:
Garda ha perso la partita con Introdacqua
(L’Aquila) e ha concluso così la sua partecipazione
alla trasmissione «Mezzogiorno in famiglia», in onda su Raidue il sabato e domenica mattina. La storia
però, è finita nel peggiore dei modi: la piazza ha protestato, invece di
porgere l’altra guancia, considerato che già sabato in molti avevano vissuto
come uno schiaffo la decisione del notaio di studio di
non riconoscere la conquista dello «Strappa Coppa» a Garda. Ieri la giornata così era partita con una forma di rassegnazione
da parte dei gardesani: la folla mormorava che «tanto è già tutto deciso:
Garda deve perdere». Neanche il tempo di rimotivare il pubblico di
piazza, che ieri mattina era molto più partecipe di sabato e «gasato» per lo
svolgimento dei giochi in studio che davano Garda in vantaggio, che è
arrivata la doccia fredda: il notaio l’ha fatta ancora più grossa agli occhi
di chi ha seguito attimo dopo attimo l’ultima sfida in studio, quella che
sancisce la vittoria finale di un squadra sull’altra. Nel gioco delle mani,
infatti, il notaio per due volte non ha attribuito a Garda la conquista di
due manches, nemmeno dopo il replay andato in onda,
nel quale si vedeva chiaramente che era stata la squadra gardesana a posizionarsi per prima sul tappeto-fotografia del cantante
autore della canzone da riconoscere, facendo così perdere due mani alla
cittadina veronese che era partita in vantaggio di tre a due. |
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All'ultima
prova poi, con una mano a testa rimasta ai due paesi, la canzone mandata in
onda era di un cantante posizionato lontano dai
concorrenti di Garda, molto di più rispetto a quelli di Introdacqua.
Inevitabile che sia stato il paese concorrente ad arrivare prima e ad aggiudicarsi la coppa. |
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GARDA.
Dopo il successo di sabato a «Mezzogiorno in famiglia»
Il paese trionfa su Raidue
Sbaraglia gli avversari e conquista la coppa
Garda. Il paese ha vinto strappando definitivamente la coppa a
Costigliole Saluzzo, il paese del cuneese che da quattro settimane era campione
nella trasmissione «Mezzogiorno in famiglia», in onda su Raidue il sabato e la
domenica. Dopo la prima vittoria di sabato, anche ieri Garda ha lasciato al
palo i concorrenti. Paese in fibrillazione dunque, che con la vittoria si è
aggiudicato la partecipazione alla trasmissione anche per il prossimo weekend.
Ieri mattina la piazza era stracolma: partecipazione decisamente cresciuta dopo
la vittoria del giorno prima. Alle 9,30 di nuovo in onda un video di un minuto
sulle tradizioni di Garda, poi il via alla competizione alle 11,30. Parte la
messa in onda con una «zoomata» a Re Berengario e alla Regina Adelaide sul
terrazzo della Loggia. In prima piano il «Coro
Apriti cielo, la piazza si è trasformata in una sartoria con la caccia a
cappellini e bacchette magiche. In un’ora Garda ha travestito 91 baffuti,
ripresi con mantelli azzurri e fiocchi rosa, contro gli 88 del comune
avversario. Con il gioco delle mani, Garda ha definitivamente sconfitto
Costigliole.
Ora l’appuntamento è alla prossima puntata, con il paese già alle prese con
l’organizzazione del copione da mettere in scena, su un set che cambierà
postazione. (a.s.)
Sfida in televisione. Superato Costigliole
Saluzzo
Garda vince la coppa
ma ora deve ripetersi
Questa mattina a «Mezzogiorno in famiglia» su
Rai due
Garda. Sarà anche un osso duro Costigliole Saluzzo, il paese
piemontese che da quattro settimane è campione della trasmissione in onda il
fine settimana su Rai due, ma intanto ieri Garda ha vinto e si è aggiudicata la
coppa provvisoria. Una vittoria che ha reso euforica la piazza del municipio,
dove si è svolta la prima parte della trasmissione «Mezzogiorno in famiglia»,
condotta da Tiberio Timperi e Adriana Volpe, con la regia di Michele Guardì.
Alle 9,30, una finestra televisiva di un minuto ha trasmesso un vide
descrittivo dell’ambiente gardesano. Poi sono iniziate le prove di
registrazione in piazza, con figuranti in costume d’epoca del Palio delle
contrade, più volte menzionato dalla conduttrice in collegamento da Garda,
Chiara Giallonardo. Ripresi anche vogatori sulle gondole gardesane, bambini in
maschera e tanta gente raccolta intorno alla tavola imbandita di piatti e vini
tipici lacustri.
A fare gli onori di casa, il professore di lettere, Fabio Gaggia, che ha
ricordato la vocazione turistica del paese, con radici però nella tradizione
della pesca, per viaggiare nel tempo fino al periodo in cui Garda era un antico
palazzo imperiale germanico. «Paese che da anche il nome al più grande lago
d’Italia e non viceversa come si potrebbe pensare», ha sottolineato il
professore. Il presidente dell’associazione ristoratori «Antichi sapori di
Garda», Luca Zaglio, ha poi illustrato alle telecamere i piatti tipici: luccio
in salsa, sarde in saor, carpione ai ferri, bigoli con le sarde e risotto con
la tinca. Piatti accompagnati da vino rosso Bardolino, Chiaretto del Garda e
Soave.
Per la squadra gardesana, Elenio Ragnolini, 35 anni, ex giocatore professionista
di serie C, ha pronosticato il risultato di tre partite di calcio centrandone
due (Genoa-Modena 1; Juventus-Crotone 1) e sbagliando il terzo (Treviso-Brescia
x). Dieci i concorrenti di Garda entrati nello studio della Rai a Roma alle
11,45, che si sono sottoposti a svariati giochi e quiz. Ivano Monese, il primo
gardesano doc che ha gareggiato contro il paese concorrente, ha pareggiato con
finale di torta in faccia. Dopo la coppia Laura Della Valle ed Andrea Soffiati,
finita anche questa volta con una doccia fredda sotto l’ombrello per Laura,
sono entrati in scena nel gioco «bacio o schiaffo», Tatiana Loncrini e Marcello
Salier, che si è aggiudicato due baci e due schiaffi, con grande ilarità del
pubblico del suo paese che lo ha seguito dalla piazza.
A mezzogiorno, collegamento per la scommessa con, davanti alla telecamera, il
comandante dei vigili di Garda, Giorgio Mondo: il gioco consisteva nel riuscire
a portare in piazza il maggior numero di navi in bottiglia e Garda ha raccolto
in un’ora 88 velieri sotto vetro, contro i 68 di Costigliole Saluzzo. Sergio
Liberali, vigile del comune, Ivano Monese ed Andrea Soffiati, hanno poi
trionfato in studio nel gioco delle mani. Coppa quindi a Garda e all’ultimo
tentativo di recupero, lo «strappa-coppa», Costigliole Saluzzo per un pelo ha
perso la prova consegnando così la vittoria della prima puntata a Garda. Se
Garda riuscirà a strappare il trofeo al paese piemontese anche oggi, si
aggiudicherà la partecipazione alla trasmissione di sabato e domenica prossima
e così via fino a quando non sarà sconfitta.
Il paese che si sarà aggiudicato più vittorie, in primavera vincerà uno
scuolabus. Intanto Garda ha già vissuto una prima giornata di eccitazione e di
vetrina televisiva, in una trasmissione seguita da circa due milioni di
telespettatori, con le troupe rai in piazza fin da venerdì pomeriggio per
l’allestimento del set. (a.s.)