

Datemi un sorriso d’amore.
Vivere altrimenti sarebbe morire.
COME UN TEMPO
Respiro
Io ancora qui…
ZANTE

il
lago ti porge il suo saluto.
Silenti
sentinelle dal berretto piumato,
i
canneti ondeggiano, leggeri nel tuo ricordo.
cielo
di primavera.
Io
ti respiro ancora nella carezza del vento tra i fiori,
nei
petali del melo piantato insieme
nel
tuo giardino.
Grande
anima cara sempre con me,
tenerissimo
ricordo.
Quest’amicizia
POEMS ON THE WALL
Snowy-white swans
on the water,
as floating flowers.
Shining sun in the sky,
as a blessing father.
Love songs in the wind,
as coloured rainbows.
Poems on the wall,
As prayers in the air......

Poesie al muro
Candidi cigni sull’acqua,
come fiori galleggianti.
Sole splendente nel cielo,
come padre benedicente.
Canzoni d’amore nel vento,
come arcobaleni colorati.
Poesie al muro,
come preghiere nell’aria…
Sono

Presa dal tuo caldo
modo d’esserci.
Presa dalle sensazioni colorate
dei momenti passati insieme.
Velocità dei pensieri:
sono gabbiano impazzito
nel soffice tappeto del cielo.
Ribellione dei sensi: sono
lampi sui boschi addormentati.
Fragore delle parole: sono
onda rapida e netta
contro lo scoglio lucido.
Passaggio di sentimenti di agosto
sulla sabbia incandescente.
Lungo il lago
Il viaggio

Vedo
ciliegi innamorati
specchiarsi nell’acqua
e glicini felici
gocciolare petali nel sole.
Il mio cuore
ha messo il cappello:
dov’è il mio sacco?
Dov’è il mio bastone?
E’ l’ora di salpare,
il bastimento non aspetta.
Il mio cuore ha messo le ali.
Tirate su l’ancora:
è l’ora di andare.
E sarà un gran viaggio.
Quasi felicità

Su questo legno
consunto,
abbracciata
agli occhi verdi
di un gatto amico,
immersa nel sole
da far sembrare
pieno d’estate
questo giorno
di pieno inverno,
rincorro i miei pensieri
nel grande azzurro.
Emozionata
dal decollo inconsueto
di cigni inquieti verso il sole,
e dimenticando le nuvole nere
di temporali finalmente
troppo lontani per far paura,
questa e’ quasi felicita’.

........col
sorriso delle palme generose
con la sagoma fiera dei cipressi ordinati,
amici vigili sulla baia addormentata,
col fruscio gentile degli oleandri…..
E mi riprendo i miei sogni,
dati in prestito al cielo:
si risvegliano silenziosi,
scivolano impalpabili come cigni
sull’azzurra tavola incantata
e si vestono dell’alba che avanza,
grandi riccioli dorati sul profilo
del mio nuovo giorno.
C’è la grande stella del
Nord
questa sera,
e sotto la Rocca c’è il
paese,
con tutti i suoi lumi
accesi.
Le rocce sono così appuntite
da farmi male al cuore,
e gli spettri neri delle barche
si stagliano cupi
sul grande cristallo scuro.
Queste mura silenziose
parlano di eternità,
e i sassi secolari
sembrano rivivere,
come fuori dal tempo,
la loro esistenza
di testimoni muti.
Sono sola in questo
semibuio,
che fa rinascere lo spirito,
nella sua travagliata
odissea
di naufrago immortale.
Sono sola sotto questa
volta,
che parla di vita,
anche a chi è triste,
anche chi è solo.
E questo rampicante
abbraccia i muri amici,
corrosi dal tempo,
com’è corroso questo cuore.
Assaggiare noi
insieme
fragole zucchero panna,
chiodi di garofano col vino.
Assaporare noi
insieme
i sapori dolci e forti
del primo incontro.
Sensazioni
improvvise
irripetibili finché
dura l’incanto.
Sentirmi
abbracciare
e farti sentire la mia anima,
traboccante di stupore
per la scoperta del
dolcissimo gioco d’amore
misterioso nato per caso.

La
sensazione più viva
e’ la tua vicinanza
sul rettangolo di coperta.
E profumo intenso di terra
e di erba umida.
E nel cervello, nello stomaco,
il rimbombo delle percussioni.
E intorno alla mia testa
la girandola dei riflettori.
L’emozione più intensa
è la voce vicina.
Emozione ingigantita
dallo stupore d’esserci,
anch’io ci sono
in mezzo agli altri
a tanti altri stranieri
che non appartengono
al mio mondo.
Con l’emozione intensa
di dividere insieme
questa sera di concerto.
Casa
Marit & Olaf in Cornovaglia
Sento
la magica amica
arrivare al mio cancello,
entrare nel mio giardino
con soffici passi,
con suoni ovattati.
Fa bene al cuore
ritrovare i ritmi antichi,
immergersi nella fiaba
dei grandi silenzi,
delle bianche distese
sopra tutte le cose,
ricoperte come sorelle.
Benvenuta
mia bianca principessa
inaspettata.

Libera come il
mare
così docile così imprevedibile,
libera come il cielo
così sereno così imbronciato.
Libera come gli animali
che riconoscono subito
chi è sincero dentro.
E risalire la grande montagna
libera come il vento,
che fa cantare gli alberi,
libera come la musica,
che fa sognare l’anima.
Così per
sempre libera dentro.

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Oggi
questo grande cielo
di fine inverno
mi sembra ancora più azzurro,
oggi questi tuoi grandi occhi
sembrano ancora più neri:
con storie diverse da raccontare,
con percorsi nuovi da esplorare,
con stelle di mare in fondo cuore.
E col tuo grande sorriso
nato sotto cieli lontani
oggi è quasi sorpresa
riscoprire i colori
della primavera appena nata
dopo il ghiaccio dell’inverno.
SOLE D’AUTUNNO

Tra le foglie dorate
di un autunno improvviso
io ti sfiorai le mani,
tu, il mio cuore.
Io intravidi i tuoi pensieri,
tu, indovinasti i miei.
Stringo forte tra le dita
questo mio piccolo sogno
che nessuno me lo porti via.
Nella calda sera
la mia anima