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GARDA |
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Garda. Palazzo Carlotti
diviene teatro di una nuova mostra permanente per i prossimi tre mesi. Domani
alle 20 con un vernissage sarà inaugurata «Tamara meets Timonti», patrocinata
da: Fondazione Vittoriale degli Italiani, Comunità del Garda, Comune di
Garda, associazione culturale Cerchio Aperto, Banca Popolare di Verona e
Tamara Las Vegas. La mostra è una retrospettiva su Tamara de Lempicka,
interpretata e prodotta da Timon Monti. |
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IL TEMPO DELLE VELE – GARDA 4 Maggio / 25 Giugno 2007
Garda. Una mostra
fotografica da non perdere. È in corso nella suggestiva villa Carlotti,
splendidamente ristrutturata dall’amministrazione comunale, un’affascinante
esposizione dedicata ai barconi del lago di Garda. Si tratta della mostra
allestita due anni fa a Malcesine, a Palazzo Capitani, dall’architetto Lucio
Donatini che, spalleggiato dal Comune dell’alto lago, riunì per la prima volta
in una sola sede novanta gigantografie, pezzi nautici pregiati, coppe e
filmati: il tutto curato nei minimi particolari e interamente dedicato ai
mercantili» del lago di Garda che negli anni Venti facevano spola da Riva a
Desenzano per trasportare merci pesanti (legno, carbo-ne, pietre) ma anche
olio, vino e bestiame.
Di questi barconi, più di cento prima della seconda guerra mondiale, solo due
sono ancora in attività: il San Nicolò e la Siora Veronica, adibiti a
escursioni turistiche. La mostra viene riproposta a Garda e rimarrà aperta
tutti i giorni, e-scluso al lunedì, con ingresso libero fino al 25 giugno:
dalle 11 alle 12; dalle 17 alle -19; dalle 20 alle 22 nei giorni feriali; dalle
10 alle 12 e dalle 18 alle 23 nei giorni festivi.
«Il tem-po delle vele», questo il titolo della rassegna, è stato inaugurata
ufficialmente dal sindaco Davide Bendinelli che non ha mancato di ringraziare
il comune di Malcesine per aver concesso l’utilizzo delle magnifiche
gigantografie che riproducono spaccati davvero unici della vita gardesana di un
tempo. «Il nostro intento è quello di far conoscere alle nuove generazioni e di
ricordare alle genti del nostri paesi rivieraschi un passato economico quando
il trasporto sul lago avveniva tramite grosse barche, i barconi appunto.
Imbarcazioni a due alberi con portata da 100 a 700 quintali che facevano spola
tra l’alto Garda e le stazioni ferroviarie di Peschiera e Desenzano. Il loro
mezzo da propulsione era la vela o i remi e il traino da terra, quando
spe-cialmente nel basso lago non c’era vento», ha soste-nuto il vicesindaco
Antonio Pasotti che ha fortemente voluto la rassegna.
Tante e di ottima qualità le immagini prodotte dalla fondazione Giovanni Negri
di Brescia, dal fotografo Franco Toninelli di Malcesine e Silvio Ponzini di
Riva, che occupano le stanze di palazzo Carlotti, importante sede di mostre di
pittura e scultura. In bacheca anche la pagina del periodico «Il Brennero»,
datata 8 luglio 1930. Si tratta della cronaca minuziosa della regata tra
barconi svoltasi, due giorni prima, a Riva del Garda ed organizzata da Gabriele
D’Annunzio. Regata che è possibile rivedere grazie al video di quattro minuti,
proiettato nella sala nobile del palazzo Carlotti, ritrovato negli archivi
dell’istituto Luce. Da incanto sono le fotografie in bianco e nero che
ritraggono nei porti del Garda i barconi carichi di materiali e persone.
Girando per le stanze del Palazzo Carlotti ci s’imbatte in documenti curiosi
come il «codice di regata», cioè il regolamento per la sfida dei bragozzi
andata in onda nel luglio del 1930. A vincere la gara assoluta fu il Genova,
poi diventato Marola, di Nino Braghieri di Gargnano mentre ad aggiudicarsi il
trofeo nella I categoria fu l’Antonietta di Emo Fravezzi di Castelletto. Nella
II categoria successo della Celestina di Agostino Massari di Torri. A
proposito: il San Nicolò di Donà si piazzò terzo, solo sesto la Veronica, oggi
Siora, di Giovanni Fravezzi di Castelletto.
Stefano Joppi
Un
spianso de luna su l’aqua che trema…‘Na barca che rema a colpo sicuro…
La Roca la guarda, de grinta
musona.…La stona, la stona con quel muso duro…
De là San Vigilio, più tenero dorme de guardia le forme
dei pigni va in su…
El faro del porto se smorsa e se
impissa…Me par che ‘l se indrissa …de guardia ‘nca lu…
Le barche lì soto, tornade in
fameia, le speta la sveia del bon pescador…
Un strasso de vela supiada dal
vento la porta via a lento du cori in amor…
Barconi de Garda, là soto le stele,
i pesca sardelle al palo del Vò…
Le case le dorme de un sono
che pesa... La tor de la cesa la bate le do...
Angelo Sartori
Cooperativa dei pescatori – Anni 30
INAUGURAZIONE PALAZZO CARLOTTI PINCINI – GIUGNO 2006





