QUARTA EDIZIONE PREMIO BEVILACQUA – TORRI DEL BENACO

                                                                   GIUGNO 2009

 

 

 

                                

                                                                              

 

 

                              

 

 

 

   

 

 

 

   Foto scattate da Loris Antonioli alla Terza Edizione del Premio Sandro Bevilacqua

 

        

 

                 

  Rossella Falk alla Mostra dedicata a Maria Callas – Castello Scaligero Torri del Benaco

      

 

     

 

                 

 

ANITA GARIBALDI, DISCENDENTE DELL’EROE DEI DUE MONDI,

GIUSEPPE GARIBALDI

 

 

 

 

 

 

DON BRUNO FASANI

 

 

 

 

MARIA DE GASPERI, FIGLIA DI ALCIDE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

    

 

    

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Da L’Arena del 28 giugno 2007

 

TORRI. Ritorna per la terza volta l’appuntamento dedicato alla memoria del giornalista che visse a lungo in paese
Sfilata di vip per il premio Bevilacqua
Rassegna con uomini di cultura, dell’informazione e sportivi. E nasce una rivista

 

 

 

Torri. Una settimana densa di appuntamenti culturali, ricca di attori famosi, giornalisti di primo piano, sportivi, professori ed esponenti culturali. È il mix presentato al castello scaligero di Torri, che delinea il calendario della terza edizione del «Premio Sandro Bevilacqua», dedicato al famoso giornalista che soggiornò per molti anni in paese, ed è sepolto nel cimitero di Albisano. Il nipote, l’avvocato e giornalista Giovanni Masciola, col contributo di Cinzia Pagano, da tre anni ha dato vita a una manifestazione che si colloca tra gli appuntamenti di maggiore rilievo a livello italiano.
Il premio culturale è patrocinato e finanziato dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giorgio Passionelli. «Anche questo terzo appuntamento - spiega il primo cittadino - è di assoluto prestigio per Torri. Interpreti di cinema, teatro, giornalisti, attori soggiorneranno nel nostro paese e ci faranno conoscere da vicino argomenti di primissimo piano». Il premio quest’anno si arricchisce di due momenti peculiari: il ritorno della festa che faceva sognare il paese negli anni ottanta, "Torri in fiore", e un altro dedicato alla enogastronomia del Garda e del Baldo». «Un’occasione davvero unica per fare conoscere a livello nazionale il nostro paese e la nostra area, grazie alla iniziativa culturale più importante dell’anno», prosegue l’assessore al turismo, Tiziana Bonetti. Un programma che va da lunedì a domenica 8 luglio sul porto di Torri e nello splendido auditorium della chiesa di San Giovanni.
«Ogni giornata del premio - illustra la coordinatrice - sarà caratterizzata per un aspetto particolare». La domenica poi, alle 11.30, Giovanni Masciola presenterà la sua fatica letteraria dal titolo «Il giornalista galantuomo», dedicato a Giovanni Antonio Aymo, direttore de L’Arena dal 1884 al 1901.
Ma non è ancora tutto. Da venerdi, a domenica a fare da cornice agli angoli più belli del centro storico e del porto ci saranno le composizioni dell’associazione dei florovivaisti di Verona che, assieme al Centro Flower di Bussolengo, alla associazione Giros, alla Confcommercio del Garda-Baldo e ai due consorzi di promozione Le Strade del Custoza e del Bardolino, si occuperanno della scenografia del paese e dell’aspetto enogastronomico.
Dal Premio Bevilacqua 2007 è nata una rivista semestrale, «Fragmentum», diretta da Masciola, che «ha come scopo di diventare un momento di riflessione e cultura lacustre e nazionale, grazie al contributo dei giornalisti di livello italiano e provinciale». A sovrintendere tutte le manifestazioni ci saranno i dieci membri del Comitato d’onore del Premio. Di questo, oltre a Masciola, al sindaco Passionelli e all'assessore Bonetti, fanno parte Roberto Rossetti, vicedirettore del Tg1 della Rai, Marzio Breda, quirinalista del Corriere della Sera, Marina Como, giornalista del Tg1 Rai, don Bruno Fasani, capo ufficio stampa della diocesi di Verona, l’attore Angelo Infanti, la professoressa Laura Schram Pighi, vicepresidente della Società Dante Alighieri di Verona, e Lorenzo Reggiani, caposervizio della cultura de L’Arena.

 

Conto alla rovescia per il 3° Premio «Torri del Benaco-Sandro Bevilacqua» in programma dal 2 all’8 luglio nel centro lacustre

La cultura nelle sue varie declinazioni di scena sul Garda - Incontri con Silvia Ronchey, Franco Matteucci, Paolo Mosca, Rossella Falk, Anita Garibaldi, Bud Spencer

E' alla terza edizione il premio Torri del Benaco-Sandro Bevilacqua. Dal 2 all'8 luglio il paese natale di Domizio Calderini, l'umanista amico di Angelo Poliziano, ospiterà e premierà personalità di alto livello della stampa e dell'editoria italiana, ma anche della politica e del cinema. Organizzata da Cinzia Pagano, la kermesse quest'anno è avallata da un comitato d'onore presieduto da Roberto Rosseti, vicedirettore del TG1 RAI, e di cui fanno parte Marzio Breda, quirinalista del Corriere della sera, Marina Como, giornalista del TG1, mons. Bruno Fasani, portavoce della Diocesi di Verona ed editorialista del Giornale e di Verona fedele, Laura Pighi, vicepresidente del comitato di Verona della società Dante Alighieri, Lorenzo Reggiani, capo servizio de L'Arena, Giovanni Masciola, giornalista e saggista, nipote di Sandro Bevilacqua e presidente dell'omonima associazione, il sindaco e l'assessore alla cultura di Torri del Benaco, Giorgio Passionelli e Tiziana Bonetti, che hanno voluto offrire il sostegno della loro amministrazione all'iniziativa.
Sarà dunque dato spazio alla cultura in numerose delle sue declinazioni. Un posto di rilievo è riservato alla cultura classica, illustrata dal prof. Valicenti de La Sapienza di Roma, che parlerà d'un gigante della lirica latina: Orazio. Il celebre dantista pesarese Matteo Giardini spiegherà e reciterà alcuni dei canti del Paradiso composti da Dante a Verona. Nella serata del 2 è attesa un'alta personalità politica della nostra storia repubblicana. Il 3 luglio sarà dedicato al sociale con la messa in scena di «Lettere dal silenzio», spettacolo diretto musicalmente dall'artista vicentino Marco Guerzoni, già tra i protagonisti di Notre Dame de Paris di Cocciante. E di sport e disabili parleranno alcuni campioni che illustrano lo sport italiano.
Il 4 luglio l'incontro con Silvia Ronchey, cattedratica di Civiltà bizantina all'Università di Siena, già giornalista RAI, figlia di Alberto Ronchey. Presenterà L'enigma di Piero, la sua ricostruzione del significato della «Flagellazione di Cristo» di Piero della Francesca. Saranno inoltre premiati Giovanni Spagnoletti, docente di Storia e critica del cinema all'Università di Tor Vergata di Roma e direttore del quadrimestrale di studi cinematografici Close up e del web magazine Close up on line e Francesco Casetti, docente di filmologia all'università Cattolica di Milano, autore di numerosi saggi sul cinema e sulla televisione.
Il 5 luglio i riflettori si punteranno sul giornalismo televisivo: verranno premiati Franco Matteucci, vice direttore della RAI, regista, giornalista e scrittore, autore del recente Il profumo della neve, titolo dei tredici fra cui verrà scelta la cinquina del premio Strega; Luigi Bacialli, direttore di Canale Italia, già direttore del Gazzettino di Venezia e del Giornale di Vicenza; Paolo Mosca, giornalista e scrittore famoso, già direttore di quotidiani e riviste che ora lavora per Raiuno e Il Messaggero.
Il 6 luglio sarà la giornata dedicata al ricordo di Maria Callas e Torri vedrà una performance di livello altissimo, che ha appena chiuso una trionfale stagione all'Eliseo di Roma. Rossella Falk, colei che Enrico Groppali, critico teatrale del Giornale, ha definito l'ultima diva in una biografia, interpreterà la figura dell'impareggiabile cantante. Fra l'altro al castello di Torri, grazie al veneziano Bruno Tosi, verrà allestita una mostra sul soprano con oggetti già presentati ad Atene e portati in parte appunto sul Garda ed in parte all'auditorium di Roma.
La mattina del 7 luglio sarà dedicata alla grande storia. Sarà a Torri Anita Garibaldi, pronipote dell'Eroe dei due mondi, che parlerà del suo libro edito dal Saggiatore, dedicato a tre figure femminili importanti della famiglia Garibaldi. E a breve distanza dal ricordo del cinquantenario della morte, interverrà Maria Romana De Gasperi, figlia del grande statista. Il pomeriggio e la serata saranno riservati al cinema, con la presenza di attori popolarissimi come Kabir Bedi e Bud Spencer, ma non mancheranno le proiezioni e i dibattiti con registi ed attori.
L’8 verrà assegnato il premio don Giovanni Andreoli ad un giornalista cattolico che si è particolarmente distinto.L'evento si terrà al porto, al molo Ferruccio de' Paoli, al porto.
Tutti i giorni, alle 18 ed alle 20, verranno presentate retrospettive sugli attori premiati, all'auditorium, la chiesa sconsacrata di San Giovanni.
Tutti gli eventi saranno aperti al pubblico.